You&I.


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3. Capitolo 2.

Appena scesi dal taxi mi ritrovai davanti alla casa in cui sarei andata a vivere. Era bella come nelle foto che avevo visto, se non di più.

L'autista mi aiutò con i bagagli... Dopo di che gli pagai la corsa e gli lasciai la mancia per quanto era stato gentile con me.

Presi le valigie e mi avviai verso la porta.

Non riuscì a fare in tempo a bussare che la porta si apri.

Rimasi bloccata a guardare il ragazzo davanti a me.

"Piacere Josh, tu dovresti essere Roberta vero?", disse porgendomi la mano.

"Piacere mio, si sono io, ma... Tu che ci fai qui?", dissi diventando tutta rossa.

"Ahahahah sei una Directioner non è vero?", sorrisi annuendo e subito dopo mi abbracciò.

"Comunque io sono il ragazzo di Daisy, stavo venendo all'aereoporto a prenderti visto che non arrivavi più ahahahah".

"Emh ho dovuto aspettare un pò al ritiro bagagli".

"Dai entra, ci penso io alle valigie".

"Daisy vieni è arrivata Roberta", urlo josh chiudendo la porta.

"Ti porto le valigie su intanto, ok? Tele lascio davanti alla tua camera.", disse sorridendomi.

"Vabbene, grazie."

Appena Josh salì le scale per salire al piano di sopra una ragazza spuntò dal salotto. Corse ad abbracciarmi.

"Finalmente sei arrivata. È da 2 giorni che sono su di giri hahah dai vieni che ti faccio vedere per bene la casa".

Lei è Daisy, la mia futura coinquilina.

Una ragazza di 21 anni, alta quanto me, magra, bionda e con 2 occhioni azzurri.

L'ho conosciuta grazie al sito degli annunci, stavo cercando qualcosa di conveniente, ma appena vidi le foto della sua casa m'innamorai.

Era situata in una zona dove c'erano tutte casette a schiera. Aveva un piccolo cancello nero basso con un vialetto in pietre e la porta d'ingresso era grandissima.

La casa era molto grande.

Appena entravi più avanti c'erano le scale che ti portavano al piano di sopra, e un bagno molto grande. Sulla sinistra c'era il salone che era abbastanza spazioso, c'era un divano enorme a L e difronte una televisione a plasma attaccata alla parere.

Nell'altra stanza invece c'era la camera da pranzo con un tavolo molto lungo in mezzo, ma la cosa che mi colpi fu il lampadario... Era enorme e bellissimo, e pendeva sopra al tavolo. La cucina si trovava nella stanza accanto alla camera da pranzo.

Al piano di sopra c'erano 4 stanze.

3 erano camere da letto con tanto di bagno personale e l'altra stanza era una specie di piccolo salottino-biblioteca. La mia camera era infondo a destra accanto alla camera degli ospiti, la camera di Daisy invece si trovava dall'altra parte del corridoio con la stanza "relax".

"Dolce Roy io vado a dormire che sono le 3:30 di mattina per qualsiasi cosa vienimi a chiamare, ci vediamo tra poche ore. Buonanotte", disse abbracciandomi.

"Buonanotte anche a te, a dopo", gli risposi ricambiando l'abbraccio e sorridendogli.

Apri la porta e accesi la luce, presi le valigie e mi chiusi la porta dietro le spalle. Andai subito a sedermi sul letto per poi ispezionare la camera molto attentante.

La camera era molto accogliente e femminile, il colore delle pareti erano rosa.

Al lato sinistro della stanza c'era la porta e accanto c'era un armadio abbastanza grande, difronte al letto c'era una piccola scrivania e una porta bianca socchiusa sul lato sinistro invece c'era un mobiletto con uno specchio grande e una finestra. Mi alzai e entrai nel bagno, era piccolino, c'era una doccia, il water e il lavandino con sotto un mobiletto.

Che dire era perfetta. Tutto era perfetto!

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