they don't know about me

In this story the protagonist is a girl.
her name is Vittoria of 15 years old.
this is a story about adolescence, about love and about frienship.

7Likes
9Comments
1432Views
AA

14. "quattordicesimo capitolo"

il giorno dopo mi sveglia presto, il cane continuava ad abbaiare per nessun motivo.

mi alzai e misi ai piedi un paio di ciabatte e presi su una felpa.

scesi al piano terra earrivata davanti alla cuccia di Rozy lei smise di abbaiare e mi guardo con gli occhi spalancati.

dopo pochi secondi iniziò a muovere la coda e mi venì incontro.

io le misi il guinzaglio per andare fuori a farli i bisogni.

quando Roxy finì erano le 6.45 e decisi di andarmi a cambiare.

andai su a lavarmi e a cambiarmi, poi riscesi a fare colazione.

andai in cucina e c'era li seduta al tavolo mia madre.

dovevo chiederli della festa assolutamente.

<Buongiorno!>

<Buongiorno!> dissi io sedendomi al tavolo con lei.

iniziai a sorseggiare un po' di latte caldo poi presi coraggio e iniziai a parlare.

<Mamma, sabato sera Sean ha organizzato una festa a casa sua. Potrei andare?>

intanto che aspettavo una sua risposta iniziai a pensare "Sicuramente non mi farà andare,in quelle feste gira sempre un sacco di droga e di allcol, mi arrendo . Non instisterò neanche"

<Si certo!>

io rimasi un po' stordita da quella risposta.

aveva detto "si certo", un miracolo!

<come scusa?> chiesi io alzandomi e andando da lei.

<Si vai, uscire ti farà un po' bene!> disse lei guardandomi.

<Grazie mamma! Sei la migliore!> e così la abbraccia.

 

Ero sul pullman e stavo facendo leggere i messaggi di Sean a June e rileggendoli notai che mi aveva scritto "allora domani a scuola mi dici".

a dovevo pure parlarli di persona, allora spero di non incontrarlo e mandarli un messaggio a casa dicendogli che non lo avevo trovato.

scesa dal pullman stavo parlando con lei sempre di questa storia.

per ora non lo avevo visto ma da dietro poi sentì una voce maschile chiamare il mio nome.

 mi girai ed era proprio lui che stava venendo verso di me sorridendo.

<ei> disse Sean

<ciao!> dissi io.

<alora puoi venire alla festa?>

<si, mia madre mi ha dato il permesso>

<davvero? fantastico!>

<già, posso invitare anche qualcun'altro?>

<ma certo, più siamo meglio è!>

<bene!>

<bene!>

 mi abbracciò e poi se ne andò.

mi rigirai e c'erano le mie amiche che mi guardavano ridendo.

io mi avvicinai a loro dicendole <andate su. su!>

e entrammo a scuola.

Join MovellasFind out what all the buzz is about. Join now to start sharing your creativity and passion
Loading ...