Ali bianche,anima nera

Lissa,è una giovane studentessa delle superiori. Ama leggere scrivere e disegnare. Un giorno,il suo passato tornerà a trovarla e non potrà fare niente per opporsi al suo destino.

1I mi piace
0Commenti
98Visualizzazioni

1. Capitolo 1

Era una bella mattina di giugno e la sveglia non voleva smettere di suonare. L'avevo impostata per le 6:00 per prepararmi al meglio per la scuola. Oggi sarebbe stato il mio ultimo giorno di scuola. Ero davvero entusiasta del fatto che tra qualche ora sarebbero iniziate le vacanze estive! Ma sopratutto: ero entusiasta perché di li a poco,finalmente avrei detto addio per sempre a quella snob di Jessica Mason!!! Scusate sono così contenta che ho dimenticato le presentazioni!!!

Il mio nome è Lissa Serafini. Ho 18 anni e tra qualche ora avrò finito il mio ultimo anno di superiori. Ho i capelli rosso fuoco e due grandi occhi verdi. Sono molto magra ma ho le curve al posto giusto. Vivo da sola in una casa fuori città. I miei genitori mi abbandonarono in un orfanotrofio all'età di 3 anni. Non avevano abbastanza soldi per mantenermi e n'è il tempo per prendersi una tale responsabilità.

Continuai a rimanere sdraiata per altri 10 minuti finché non sentii il definitivo suonare della sveglia. La disattivai e finalmente, mi alzai dal letto. Andai a farmi una doccia veloce per poi andare a vestirmi. Mi misi una camicetta leggera bianca,una gonna nera, calze alla giapponese tutte nere e un paio di converse nere e alte. Guardai l'ora erano le 7:00. Presi la borsa con tutto il mio materiale scolastico e uscii di casa per andare a prendere il bus. Guardai il mio cellulare e notai che c'era un messaggio da uno sconosciuto che mi salutava. Risposi: Ciao chi sei?

Ovviamente,non aspettai che il tizio mi rispondesse perché non mi interessava più di tanto.

Appena il bus si fermó alla fermata della scuola,scesi di corsa e entrai spedita a scuola dove ad aspettarmi vicino al mio armadietto, c'erano le mie due amiche: Maddy e Sally.

Le ore di scuola passarono in un baleno e finalmente quando uscii,mi sentii libera. Deciso di tornarmene a casa e cominciare le mie vacanze estive con un bel film oppure a ballare come una pazza scatenata ma all'improvviso sentii vibrare il mio cellulare. Era il numero misterioso che rispondeva: Mi troverai a casa tua e ti conviene non portare nessuno con te se tieni cara la tua vita.

Andai verso le mie amiche e dissi in modo molto nervoso:

-Ragazze per me è ora di andare ci sentiamo magari per bere qualcosa in settimana-

-Ovvio ma che hai? Sembra che ti abbiano minacciato di morte!-

-No tranquilla ma per me è ora di andare a presto ciao-

Presi il primo bus che mi capitó a tiro e appena arrivai a casa notai che la serratura era stata scassinata. Entrai piano piano,senza fare rumore. Andai in salotto e vidi che una sagoma,era distesa sul mio divano. Era un ragazzo. Un ragazzo molto alto che andava su 1.89,capelli neri che gli arrivavano a metà collo,occhi neri e fisico scolpito. In quel momento capii che colui che era sul mio divano: era il Diavolo

Iscriviti su MovellasScopri perché tutta questa agitazione. Iscriviti adesso per cominciare a condividere la tua creatività e passione.
Loading ...