Errori

Draco Malfoy, Un ragazzo da tutti considerato un poco di buono.
Denise Holmes, una ragazza che da poco si conosce veramente.
Storia immersa in odio, amore, litigi, amicizia e sopratutto errori.

!!per la storia sto utilizzando SOLO i luoghi e alcuni personaggi dei romanzi "Harry Potter"!!

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14. Rivelazioni.

Capitolo 14: Rivelazioni.

Dopo il pomeriggio della rissa, Eric non vuole che io dorma nella stanza del principe delle serpi, quindi ogni santa sera, quando tutti sono andati a letto, devo sgattaiolare fuori dal mio dormitorio ed infilarmi nel suo. L'unico piccolo problema? Beh, Gazza, tutta la strada da fare visto che serpeverde è nei sotterranei e corvonero è nella cima della torre più alta, e poi la sfinge degli indovinelli. Ieri mi ci sono volute due ore per risolverlo.

Sono passate tre settimane, io sono veramente troppo stanca!

Devo parlarne assolutamente con Eric.

Durante la lezione di erbologia lui viene vicino a me e mi dice: "senti, non è bello dirtelo così, ma in queste notti passate assieme non ho provato niente di stravagante, quindi penso che tra di noi ci sia solo una semplice amicizia. Scusami Denise."

E se ne va.

Dopo la lezione di erbologia abbiamo il pranzo. Mentre mi accomodo come sempre vicino ad Ara e Oliver vedo Eric con una ragazza del sesto anno, e non stanno certo discutendo di compiti, le loro mani intrecciate, gli occhi fissi, i movimenti della mano di Eric sotto alla sua gonna.

Eric mi tradiva. Con una brutta ragazza dai capelli tinti di rosso, l'apparecchio e il mento troppo grande, non proprio considerata bella, sopratutto per il gigantesco brufolo sopra il sopracciglio destro.

Ma ovviamente il mio cuore non è come il cervello. E le lacrime si fanno sentire molto presto sui miei occhi.

Arabella mi prende e mi trascina via, sussurrandomi: "non qui, dai Den, sei una ragazza fortissima e in gamba, trattieni, siamo quasi arrivate"

E mi porta nel dormitorio.

Il resto del pomeriggio ce lo siamo preso per noi, una specie di "giornata bellezza" di quelle babbane.

Ci siamo messe lo smalto, abbiamo fatto della maschere al viso purificanti all'argilla bianca e biancospino, ci siamo acconciate i capelli e abbiamo sparlato delle persone. Ed il pensiero Eric è completamente sparito.

Per ora.

All'ora di cena io è Arabella siamo scese, o meglio, salite sopratutto per la mia voglia morbosa di spiare Eric.

Ma non c'è.

Quindi mi metto a mangiare tranquillamente, essendomi liberata di un peso.

Verso le dieci scendo di nuovo tra i freddi e umidi sotterranei, entrando nella stanza di Malfoy.

Vedendo che non c'è mi spoglio e vado a fare la doccia.

Una lunga e calda doccia che mi ha tolto dalla mente tutto il groviglio di pensieri negativi che ho.

Mentre esco sento la porta della camera sbattere e subito dopo quella del bagno aprirsi.

"Bene, bentornata Denise." Mi dice Draco con un sorriso malizioso in viso.

"Ciao Draco"

Gli dico mentre me ne vado nell'altra stanza.

Il suo sguardo mi seguiva compulsivamente.

Non appena finisco di mettermi un completino blu elettrico in pizzo vedo Draco uscire dal bagno.

Si avvicina molto lentamente a me.

E mi parla all'orecchio, un soffio ghiacciato, i suoi capelli umidi mi solleticano il collo: "ti aspettavo piccola"

Solo a sentirlo parlare la mia eccitazione è cresciuta a dismisura, e la sua anche; e si vede.

Poi continua a parlare: "sai, speravo che scoprissi Eric per quello che è veramente, uno sporco lurido maiale, sai lo conosco da più tempo di te, a lui piace la carne fresca"

Senza rendermene conto gli rispondo: "e a te che piace, Draco?"

"A me piace qualcuno in questa stanza piccola mia, ma lei non si lascia andare"

Poi, dopo un tempo che a me è sembrato l'eternità, le labbra morbide ed infuocate di Draco si appoggiano sulle mie, avide di lui.

Il bacio va avanti per parecchi minuti in modo molto dolce ed erotico, poi cambia, si fa più spinto più disperato, quasi che lui ne avesse bisogno per vivere, beh, io ne ho bisogno.

Sento le sue mani esperte sulla mia schiena, andare giù e su, lentamente, lasciando la mia pelle vogliosa del suo tocco.

Poi con mano leggera stacca il gancetto del reggiseno che avevo messo appena dieci minuti fa.

Vedo Draco che cerca di controllarsi, ma non ce la fa.

Così mi prende e mi porta per terra, il pavimento freddo e umido sotto la mia schiena nuda.

Vedo la voglia nei suoi occhi, che adesso sono del colore del platino fuso. La perfezione.

Vuole fare sesso con me.

Si sta abbassando i boxer.

"Fermo!" Gli dico senza neanche accorgermene, lui mi guarda spiazzato e risponde con un: "che c'è? Non lo vuoi anche tu?"

Ed parecchio imbarazzata gli dico: "certo che si, ma, ehm, c'è un piccolo particolare..."

"Cioè?"

"Sono ancora vergine."

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