Errori

Draco Malfoy, Un ragazzo da tutti considerato un poco di buono.
Denise Holmes, una ragazza che da poco si conosce veramente.
Storia immersa in odio, amore, litigi, amicizia e sopratutto errori.

!!per la storia sto utilizzando SOLO i luoghi e alcuni personaggi dei romanzi "Harry Potter"!!

18I mi piace
94Commenti
10151Visualizzazioni
AA

12. nuove alleanze.

Capitolo 12: Nuove alleanze.

Dalla notte del 31 ottobre Draco è sempre più insopportabile.

Lo vedo sempre con il gruppo di ragazze formato da Pansy, e le sue tre amichette Lucia, Maddalena e Alice. Che sono le più antipatiche e finte di casa Serpeverde.

Oggi però è troppo, salgo da Arabella, dobbiamo parlare sia del ballo, e sopratutto di Oliver, e le devo parlare del ragazzo misterioso incontrato al ballo.

Busso alla terza porta a destra, e vedo Arabella aprire per poi spingermi dentro e richiudere tutto con un incantesimo.

Come spiegazione mi dice solo: "così il gruppo di ochette non viene a ficcanasare"

Annuisco fiera della mia amica.

Mi fa accomodare un uno dei letti a baldacchino nella stanza e mi incita a parlare.

"Raccontami cos'è successo daiii"

Io molto velocemente inizio a parlare prima del ragazzo conosciuto al ballo, poi della gelosia di Draco, e sopratutto di quello che è successo dopo.

Poi le dico: "parlami di Oliver!"

E lei felice che glie lo abbia chiesto inizia a parlare molto dettagliatamente quello che è successo dopo che me ne sono andata: "allora io è Oliver durante il lento ci siamo baciati, poi mi ha chiesto di mettermi con lui e ho risposto di si!

E beh poi siamo stati assieme fino a notte fonda.

Poi prima di andare a letto ho visto il ragazzo con cui avevi iniziato a ballare, è un corvonero, si chiama Eric, è del sesto anno, e gioca come portiere nella squadra di corvonero, abbastanza bravo direi"

"E cosa dovrei fare?"

"Beh, so che si sta allenando, quindi andiamo a vedere un po' di sano quidditch"

E mi spinge verso la porta d'ingresso.

Appena arrivate al campo vedo il ragazzo con cui ho ballato che parà tutte le palle che gli lanciano: è davvero bravo.

Non molto tempo dopo tutti scendono per una pausa e Arabella mi trascina dentro allo spogliatoio.

Mentre me ne sto in disparte lei urla:"Eric! Vieni qui!"

Un ragazzo alto, dal fisico asciutto e muscoloso, con gli occhi di un verde smeraldo e i capelli color del cioccolato con riflessi rossi mi viene incontro e ci saluta con la mano sorridendo. Un sorriso contagioso.

Per niente imbarazzato mi dice:"al ballo non ho avuto tempo di presentarmi, Malfoy ti ha letteralmente trascinata via, sono Eric"

"Piacere Eric, io sono Denise"

"Piacere mio" mi dice sorridendo.

Poi inizia a parlare ad Arabella:"ehi Ara, sta sera devi venire con noi alla festa per le squadre di quidditch, sono presenti tutti i giocatori con un amico o amica, è nei sotterranei, non tanto distante dal vostro dormitorio, puoi venire anche tu Denise se vuoi."

"Certo che ci saremo" conclude entusiasta Arabella.

"Noi ora dobbiamo ricominciare ad allenarci fino a prima di cena, la festa inizia alle otto, vi aspetto"

Detto questo Eric si rimette i guanti ed il casco e ritorna in campo in sella alla sua firebolt.

Subito dopo aver parlato e sparlato tutto il pomeriggio al campo mentre guardavamo Eric allenarsi, ci siamo dirette alla sala grande per la cena,

Le pietanze sono già nei piatti argentati al centro di ogni tavolo, Oliver saluta Arabella con un bacio e ci sediamo tutti assieme.

Dopo la cena andiamo tutti e tre alla sala comune per prepararci per la festa, a cui partecipa anche Oliver essendo il caposquadra di serpeverde.

Entro nella stanza mia e di Malfoy, convinta di trovarla deserta, invece un ragazzo dagli occhi del colore del platino mi fissa intensamente, quasi per imprimere il mio viso nella sua mente.

Ma a me che importa è dal ballo che non ci parliamo e non voglio farlo.

Così vado nel bagno pronta per la doccia.

Quando esco dalla camera piena di vapore leggero sono già vestita e preparata, così esco e mi siedo in uno dei raffinati divanetti verdi in velluto. Meno parlo con Draco, meglio è. Mi ritrovo a pensare.

Di li a poco anche Arabella e Oliver scendono per andare alla festa.

Non molto distante nei sotterranei si sentiva un chiacchiericcio che segna l'arrivo alla festa.

Bussiamo ed entriamo.

Trovo subito Eric, ho pensato tutta oggi a lui, speravo di incontrarlo subito. Il suo sorriso a trentadue denti mi piace da matti.

Ci sediamo in delle poltrone li vicine ed iniziamo a parlare del più e del meno.

Sono passati solo venti giorni dal ballo, ma Eric mi sembra di conoscerlo da una vita.

Mi invita a ballare.

Dopo dieci minuti ci troviamo a girare e volteggiare per la sala, io rido come non mai, lui anche.

Poi arriva una canzone, un lento di preciso, così mi ritrovo a guardare dritto negli occhi Draco Malfoy, e mentre baciava Pansy guardava me, molto intensamente come non molto fa.

Carpe diem, dice sempre mia madre, cogli l'attimo, così, prendo il viso di Eric tra le mani e gli do un bacio lento e romantico.

Quando finisce lui mi dice all'orecchio:"è dalla sera del ballo che volevo farlo, ti prego, sento qualcosa di veramente forte per te, così forte che fa addirittura male, sei unica al mondo."

Io ho appena scoperto che provo la stessa cosa.

"Eric, ti voglio."

"Pure io"

E mi bacia di nuovo.

Malfoy è di fronte a me, mi guarda e prima di ritornare al suo sguardo indifferente nel suo viso c'era del dolore.

Ma per cosa? Lui ha Pansy. Non può avere tutto, o si?

Provo un attrazione fisica per Malfoy e mentale per Eric.

Cosa mi succederà?

Sopratutto cosa succederà sta notte nella camera del prefetto di serpeverde?

Iscriviti su MovellasScopri perché tutta questa agitazione. Iscriviti adesso per cominciare a condividere la tua creatività e passione.
Loading ...