Into the Darkness

Una ragazza, un vampiro. Sangue, lacrime e due destini che sembrano incrociarsi sempre di piú. Potrá mai il loro amore trionfare? Oppure la vera natura di lui spingerà lei a scappare?

-Storia nata dalla serie tv The Vampire Diaries, sono dunque presenti alcuni personaggi di questa serie-

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18. Scambio

Capitolo. 17

Annie conosceva bene il sapore un po' ferroso del sangue, ma quello di Damon aveva tutt'altro sapore. Le sembrava quasi dolce, ma sopratutto dissetante.

Il rumore assordante dei fuochi nascondeva la sua paura e l'ansia crescente: non riusciva ancora a credere di aver acconsentito ad uno scambio di sangue: gesto molto intimo e simbolo di amore; ma ora era lí, davanti a Damon, con il sapore del fresco liquido rosso in gola, e uno spettacolo mozzafiato alle spalle.

Un nuovo anno iniziava, ce la poteva fare. Doveva cambiare tutto.

Ora toccava a lei: con un passo si avvicinò di piú a Damon: il vampiro non smise mai di fissare i suoi occhi, anche quando con un sussurro le promise di non farle del male; non voleva spezzare il loro legame.

In un attimo, i suoi canini furono abbastanza vicini al suo polso da graffiarlo.

Diede un'ultima occhiata a Annie, come per avere conferma, e ad un suo cenno della testa, Damon la morse.

Fù tutto molto veloce ma Annie cercó di prestare attenzione nonostante la stanchezza che sentiva crescere.

Vide gli occhi di Damon scintillare al sapore del suo sangue: se lo godeva bevendolo a piccoli sorsi, come l'ultima bibita prelibata.

Annie non sentiva dolore, solo una strana spossatezza assalirla lentamente.

Dopo un minuto, Damon lasciò che il braccio di Annie ricadesse dolcemente sul suo fianco.

Nei suoi occhi brillava una nuova luce, un nuovo potere.

In quel momento però lei vide qualcosa di strano: attorno a Damon, fluttuavano grosse linee rosse, blu e rosa: circondavano la sua figura, e si muovevano come una piccola massa informe.

Annie rimase per qualche secondo basita.

- Cosa succede? - Damon era preoccupato dell'apperente assenza negli occhi di Annie: sembrava guardarlo come ipnotizzata da qualcosa che volteggiava attorno a lui.

-Damon.. Io non lo so... Vedo una cosa strana-

Pochi secondi dopo il corpo di Annie si ripiegó su se stesso e cadde tra le braccia di Damon.

Con cura la adagiò ai piedi di un albero, poi si procurò un profondo morso sul polso e velocemente lo portò vicino alla sua bocca. Annie bevve avidamente e dopo pochi secondi rinvenne.

- D-Damon?-

- Tranquilla sei svenuta, é abbastanza normale: hai perso del sangue e adesso ti senti ancora un po' debole ma il mio sangue dovrebbe rimetterti in forze abbastanza presto-

Annie rimase in silenzio, ma con gli occhi gli fece capire di non essere preoccupata o impaurita: quando aveva proposto questa idea, aveva accettato infatti anche tutti i rischi e le conseguenze; questa inoltre le sembrava la piú innoqua controindicazione di ciò che avevano fatto.

Con disinvoltura Damon si sedette vicino a lei, e Annie appoggiò la testa sulla sua spalla.

I fuochi erano terminati e ora era calato il silenzio sulla cittá. Non c'era piú nessuno per strada, era ormai l'una di notte, e il freddo aveva infastidito tutti coloro che avevano tentato di avventurarsi per la magica New Orleans addormentata del nuovo 2015. Solo due figure, sotto un alto pino dalle fronde ricoperte di brina ghiacciata, sedevano tranquille. Si godevano quella notte. Si godevano la novitá del loro amore. Si godevano quel silenzio apparente, rotto da mille pensieri che vorticavano nelle loro teste come api in cerca del proprio nettare.

- Damon- Un sussurro, rimbombó nella testa del vampiro, che si giró mostrando il suo sorriso migliore.

- dimmi principessa-

-potremo mai amarci senza limiti?- Damon ora fissava la testa di Annie, mentre iniziava ad accarezzarle i suoi morbidi capelli castani.

- Io ti amo giá senza limiti...-

Lei alzò la testa, sorpresa da quella risposta tanto romantica, che non si addiceva al Damon che conosceva. Lo guardó scrutando i suoi occhi: era così bello da togliere il fiato.

In quel momento lui si avvicinò di piú a lei, e quando i loro nasi si sfiorarono e le nuvolette di vapore che uscivano dalle loro bocche si unirono, Damon sfiorò con un dito gelido le labbra di Annie: ne disegnò il contorno, facendo rabbrividire al contatto la ragazza; poi con la stessa delicatezza appoggiò le labbra sulle sue imprimendo un dolce e casto bacio sulle labbra morbide e carnose di Annie.

-... Ma ora sei troppo debole, devi riposare-

Damon con un movimento fluido si alzò, tirando dolcemente Annie.

La prese in braccio e con passo fermo la riportò a casa.

- Damon-

- sí?-

- Hai resistito prima, non mi hai fatto del male-

- Mai principessa, é una promessa. Ti proteggerò da tutti, anche da me stesso-

Annie si accoccolò tra le sue braccia e per un attimo ebbe la sensazione di essere veramente al sicuro con lui: Damon era veramente in grado di proteggerla, più di chiunque altro. Sapeva che non le avrebbe fatto mai del male, lo sapeva.

Si lasció cullare dall'andatura lenta del passo di Damon, e piano piano si lasció vincere dalla stanchezza.

- Ma cosa avevi visto prim...-

Damon non riuscí a finire la frase: sentí il battito regolare e il respiro lento di Annie: la ragazza si era addormentata.

Le baciò delicatamente la fronte, e in un sussurro le disse:

- Ti amo e voglio che sia per sempre principessa-

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