Into the Darkness

Una ragazza, un vampiro. Sangue, lacrime e due destini che sembrano incrociarsi sempre di piú. Potrá mai il loro amore trionfare? Oppure la vera natura di lui spingerà lei a scappare?

-Storia nata dalla serie tv The Vampire Diaries, sono dunque presenti alcuni personaggi di questa serie-

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6. La scoperta

Capitolo. 5

Una nube di vapore uscí dalla doccia. Annie amava la sensazione dell'acqua calda che le scivolava sulla pelle.

Avvolse il suo corpo in un grande asciugamano bianco, e poi raccolse i capelli in uno chignon.

Aveva cosí tante cose a cui pensare, ma in quel momento non era sicura di poter reggere il peso di tutti quei pensieri.

Si accorse che lo specchio era appannato; cercó di ripulirlo, e quandò riuscí a vedere la sua immagine riflessa lo spettacolo non le piacque affatto: dove prima c'erano due piccole ferite, ora vedeva solo una grande macchia rossa su tutta la spalla.

Corse fino in camera sua, prese una maglietta e la infiló: aveva deciso di non pensarci piú per il momento.

Quando tornó in bagno accese il phon, e lasció che l'aria calda le asciugasse i capelli.

Erano ormai le otto quando Annie uscí dal bagno. Un languore la spinse fino in cucina: dalla porta proveniva un profumo buonissimo.

Quando entró trovó sua mamma e Marcus intenti a preparare la colazione. Non si erano ancora accorti di Annie, ignari quindi di un'altra presenza oltre alla loro avevano sfruttato l'occasione per baciarsi; risultó un bacio lungo e appassionato, e Annie non potè far a meno di pensare a suo papá.

Imbarazzata dalla scena decise di sgattaiolare via e rimandare la colazione. Salí le scale piano,

cercando di non fare rumore, e una volta arrivata in cima entró nella sua stanza e si chiuse la porta alle spalle.

Accese il computer, e prima di sdraiarsi sul letto, si diresse di nuovo allo specchio.

Lentamente si tolse la maglietta, e dopo aver osservato per qualche secondo il riflesso della figura snella del suo corpo puntó l'attenzione sulla macchia rossa che aveva sulla spalla: avvicinandosi un po' di piú riuscí a scorgere le due piccole ferite. Si distinguevano perché avevano la forma di due piccoli buchi, ed erano di un rosso piú scuro, probabilmente dovuto al sangue coagulato. Sono cosí strani... pensó Annie. Era sicura non fosse una ferita qualunque, e anche se credeva di sapere giá a cosa fosse dovuta, decise di volerne essere comunque sicura.

Si rivestí in fretta, e poi andó a sdraiarsi sul letto.

Nel motore di ricerca digitó "Ferita, collo, morso". Si rese conto di aver digitato parole a caso, ma non sapeva cosa scrivere, proprio perché aveva paura di cosa avrebbe trovato.

Ció che le mostró internet pochi secondi dopo confermó i suoi pensieri, le sue paure: in ogni titolo c'era sempre la parola "vampiro".

Annie era anche fin troppo informata su quell'argomento. Aveva visto film su film, ma non aveva mai pensato potessero esistere davvero.

Era affascinata da quel mondo cosí lontano dalla normale realtá, ma allo stesso tempo impaurita dall'oscuritá e misticitá che circondava queste creature.

Vampiri, ripeté Annie a sé stessa, "Esistono davvero allora.." disse con un filo di voce.

Quello che successe dopo fú molto confuso, neanche Annie aveva inizialmente capito il vero motivo delle sue azioni, aveva solo agito d'impulso: in appena 2 minuti si era ritrovata davanti alla porta, era vestita, aveva una giacca e i capelli sciolti.

Quando uscí respiró la fredda aria di dicembre; una brezza le scompiglió i capelli, e come risvegliata si ricordó cosa doveva fare: "Capirne di piú, indagare, scoprire la veritá". Per un attimo rimase sorpresa di quanto sciocca fosse a voler andare nella "tana del lupo", ma in fondo quella era l'unica soluzione no?

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