Into the Darkness

Una ragazza, un vampiro. Sangue, lacrime e due destini che sembrano incrociarsi sempre di piú. Potrá mai il loro amore trionfare? Oppure la vera natura di lui spingerà lei a scappare?

-Storia nata dalla serie tv The Vampire Diaries, sono dunque presenti alcuni personaggi di questa serie-

10I mi piace
31Commenti
2210Visualizzazioni
AA

11. Annie

Capitolo.10

Cinque lettere.

Cinque lettere gli annebbiarono la mente, senza lasciarlo riflettere.

Il suo istino da predatore si attivó, stimolato dall'effetto inebriante che quel nome aveva su di lui: Annie.

Sentí i suoi canini allungarsi, ma per fortuna lei non lo vide: era giá scappata via, lontano da lui.

Aveva approfittato di quei secondi in cui lui si era distratto, per tornare a casa, al sicuro.

Cinque lettere, potenti, forti, irresistibili, formavano un nome che ora era come una droga per lui: Annie solo Annie. Voleva Annie, Annie, Annie.

Inspiró, e gli sembrò quasi di sentire il suo profumo aleggiare nell'aria: profumo di Annie.

Passó una persona, una ragazza, molto simile a lei.

La guardò girarsi, e per un attimo cadde nell'inganno: il suo volto era identico a quello di Annie. Non era possibile. Poi capí:

era affamato, assetato, doveva nutrirsi, ma non di lei.

Annie correva, i capelli che si muovevano velocemente al ritmo incalzante della corsa e del vento.

Correva verso casa, correva al sicuro.

Quando entró, il profumo di casa riscaldó il suo corpo e si trascinó delirante in cucina.

Seduta al tavolo, c'era sua mamma: una ruga le solcava la fronte, e la sua espressione era piú dura del solito.

-Dove sei stata?-

- Fuori, dovevo camminare, liberare la mente...- le disse Annie, cercando di far sembrare quell'affermazione piú veritiera possibile.

- Annie, lo só che questo non è certamente uno dei periodi migliori, ma devi capire, che io mi preoccupo per te, e quando esci senza avvisare, è pericoloso-

La sua espressione si era addolcita, e un sorriso preoccupato si era formato sulle sue labbra grandi e carnose.

-Scusa mamma, ma non so perchè non ci ho pensato...-

Era la verità: la vista di quel momento così intimo tra sua mamma e Marcus l'aveva come leggermente sconvolta, forse perché lei non aveva ancora provato nulla del genere; non era riuscita a farsi avanti, e aveva deciso di uscire ugualmente.

-...Inoltre era da ieri sera che non ti vedevo-

Annie cominció a sentire l'ansia salire, non aveva idea di cosa dire a sua mamma, ma ci provó:

-Ieri sera...-

-Non ti preoccupare Annie...- La interruppe bruscamente sua mamma.

-... lo so che hai trovato la festa alquanto noiosa, ma d'altronde come darti torto? Eravamo solo adulti, tutti interessati a parlare di politica, e nessuno aveva in mente di darti ascolto...-

Continuò sua mamma.

Non sembrava arrabbiata, e a quell'affermazione le era addirittura tornato il sorriso;

Annie ne approfittó per cambiare argomento: fece vagare lo sguardo per la cucina, in cerca di cibo, o almeno di qualche traccia, e poi chiese:

-Cosa posso mangiare? Sono affamata, e ieri sera non ho quasi toccato cibo-

Sua mamma la guardò dolcemente, e gentilmente le disse:

-Siediti, arrivo tra un attimo-

Annie prese posto a tavola; lo stomaco che si lamentava, e la mente che vagava libera.

Quando sua mamma tornò da lei, pochi minuti dopo, dal piatto che portava proveniva un profumo delizioso, ricco di fragranze diverse, forse spezie; mentre nell'altra mano, teneva un bicchiere con una vitaminica spremuta d'arancia.

Annie la guardó sorridente, pronta a ringraziarla.

- Pancakes al cioccolato, e spremuta d'arancia, per la mia principessa-

Annie la ringrazió raggiante, ma mentre consumava quella deliziosa colazione natalizia, non poté far a meno di pensare ancora una volta al vampiro: anche Damon aveva usato quell'appellativo, anche se quando aveva pronunciato lui quella parola, le era sembrato avesse un significato diverso...

Scacciò dalla testa quel ricordo: Non poteva pensare ancora a lui. Probabilmente non l'avrebbe piú visto, mai piú.

Si concentró quindi sulla colazione, perdendosi nella stupenda sensazione del cioccolato che si fondeva in bocca.

Iscriviti su MovellasScopri perché tutta questa agitazione. Iscriviti adesso per cominciare a condividere la tua creatività e passione.
Loading ...