You're my sunshine

È davvero una fortuna conoscere gli One direction in una competizione corale scolastica. E se loro volessero per caso rivedermi? Chissà cosa succederà...

24I mi piace
23Commenti
2194Visualizzazioni
AA

4. Capitolo 3

Sono passati settembre e ottobre e mi sono finalmente abituata a tutte le novità della mia vita! Sono le 3 di pomeriggio e sono a casa mia da sola con Vicky perché abbiamo deciso di studiare insieme per una verifica di tedesco di questa settimana. Mentre sto ripetendo le subordinate tedesche il mio telefono comincia a squillare così lo prendo e rispondo: "Pronto?" "Signorina Emanuela ?" "Si sono io, chi parla?" "Chiamo a nome di una casa discografica italiana molto importante" ho sentito il cuore accelerare, guardo Vicky che, vedendo la mia faccia, si sta spaventando. "Abbiamo ricevuto da un mittente anonimo un cd con delle sue cover e volevamo parlare con lei per un eventuale contratto." "Ma è sicura che sia io quella che canta? Io non ho detto a nessuno di inviare niente..." "Si, c'è il suo nome sul cd" "beh... Non so cosa dire, va bene se ci penso su e poi le dico qualcosa?" "Certo, so che è una decisione molto importante quindi si prenda tutto il tempo di cui ha bisogno" "Grazie mille, arrivederci" "buona giornata!"

"Oh mio dio!!!" Comincio ad urlare e a saltare appena finisco la chiamata "Che succede" chiede lei divertita dal mio atteggiamento così le racconto tutto. Abbiamo lasciato tedesco sul tavolo e ci siamo stese sul mio letto per parlarne perché sono troppo entusiasta! In realtà non posso neanche spiegare come mi senta in questo momento, cioè ho sempre sognato di cantare davanti a un sacco di persone, fingendo in bagno con una spazzola in mano, ma non ho mai pensato che potesse succedere anche una minima parte di tutto questo... A cena, mentre mangiamo, ne parlo con i miei e la loro reazione non è quella che speravo. Diciamo che l'hanno presa molto sottogamba. "Ma perché per una volta non potete ascoltare quello che vi dico e prenderlo seriamente, pensarci veramente? Lo capite che è del mio futuro che stiamo parlando? Mi potrebbe cambiare la vita!" Non voglio più stare lì con loro perché sento i miei occhi pizzicare e capisco che sto per piangere, ma non voglio farlo davanti a loro; quindi mi alzo e mi chiudo in camera mia dove posso invece sfogarmi. Mi metto il pigiama e vado sotto le coperte, non ho più voglia di fare niente stasera, solo pensare a come sarebbe cantare davanti a molte persone che sono venute lì proprio per ascoltare me.

Iscriviti su MovellasScopri perché tutta questa agitazione. Iscriviti adesso per cominciare a condividere la tua creatività e passione.
Loading ...